A Jesolo spettacolo assicurato con la mostra delle sculture di sabbia

scultura sabbia Homer Simpson

Tutti da bambini durante l’estate al mare abbiamo giocato con la sabbia e magari abbiamo tentato di costruire un bel castello o qualche figura particolare da far ammirare ai nostri genitori o compagni. Questo è più o meno quello che accade a Jesolo con il Festival Internazionale Sculture di Sabbia 2011.

La competizione si è chiusa il 17 giugno scorso, ma già da qualche giorno e fino al 7 agosto sarà possibile ammirare tutte le opere che sono state realizzate durante il concorso, questo grazie alla mostra aperta al pubblico.

Il lavoro che c’è dietro una scultura di sabbia di grandi dimensioni è davvero certosino e necessita di grande pazienza e dedizione. Bisogna poi scegliere il momento giusto per la realizzazione, infatti quello migliore per iniziare è la mattina presto, quando il sole è basso e non asciuga rapidamente la nostra sabbia, in questo modo le sculture dureranno di più.

Diverse sono anche le tecniche di realizzazione di cui due sono quelle principali: la prima consiste nell’ammucchiare “frittelle” di sabbia (negli USA vengono definite “polpette” di sabbia) una sull’altra, la seconda prevede l’uso di “casseforme” di legno o in plastica (tecnica desunta dall’edilizia per colare il cemento all’interno della cassaforma). Questi due metodi si utilizzano per ottenere un mucchio di sabbia ben compattato da cui ricavare la scultura.

L’edizione del Festival 2011 è stata la 14esima edizione e ogni anno sono state realizzate delle strutture di altissimo livello che sono sempre riuscite a sbalordire il pubblico presente. Inoltre a dare quel pizzico di divertimento in più alla manifestazione ci sono sempre degli spettacoli serali con danze, teatro e tanta musica.