Molti quando partono per la Spagna si domandano se c’è il fuso orario rispetto all’Italia. La domanda in effetti appare lecita vista la sua posizione geografica ad occidente rispetto a Roma.
Per essere precisi la Spagna è quasi totalmente inserita nella medesima fascia di fuso orario dell’Inghilterra e di altri stati africani, ma a differenza di questi è sincronizzata con l’orario di Roma, infatti rispetto all’Italia non ha fuso orario. Questo vuole la convenzione.
A questo punto nasce spontanea la domanda: come mai questo? Alla fine gli spagnoli il fuso orario l’hanno creato spontaneamente loro. Infatti basta pensare agli orari dei pasti per capire che sono diversi rispetto ai nostri.
A Madrid pranzi alle 2/3 del pomeriggio e ceni alle 22 e alle 4 di notte ti può capitare di uscire di casa, certo questa non è la norma ma durante il weekend uscire alle 4 di notte è come uscire all’una a Milano. Questa la consuetudine, anche se molto dipende dalla vita che si conduce.
In definitiva a Madrid non c’è il fuso orario rispetto all’Italia, ma in pratica è come se ci fosse e molto probabilmente non solo di un’ora come potrebbe essere guardando una semplice cartina. In base alla vita dei madrileni potremmo benissimo affermare che è tutto spostato in avanti di 2 o 3 ore, quindi il fuso sarebbe di due ore indietro. Ma del resto la Spagna è particolare anche per questo motivo, altrimenti non avrebbe quell’aria esotica e un po’ “sbarazzina” che la contraddistingue anche rispetto ad altri Paesi latini.





































