A Roma presentato il progetto turismo per il Secondo Polo

Secondo Polo Turistico Roma

Il secondo Polo Turistico di Roma potrebbe essere una svolta per il turismo della Capitale ed è una scommessa sulla quale ha puntato molto il sindaco Alemanno e con lui il vice sindaco con deroga al Truismo Mauro Catrufo.

Due giorni fa alla Luiss di Roma c’è stato il convegno dedicato allo stato d’avanzamento dell’opera che potrebbe cambiare completamente la zona che va dall’Eur al mare, praticamente la zona occidentale di Roma.

Il progetto prevede la realizzazione di un’area che metta insieme sistema fieristico, intrattenimento, aree naturali ed archeologiche e sistema aeroportuale di Fiumicino. Questo potrebbe portare praticamente ad una raddoppiarsi delle presenze nella capitale che ora sono ferme ai 28 milioni annui.

Questo progetto che vorrebbe dire la realizzazione di cinque aree tematiche ha dato anche diversi posti di lavoro, dato che sono impiegati nell’opera circa 89 mila lavoratori.

Il polo congressuale sarà costituito dal Palazzo dei Congressi, dalla Nuvola di Fuksas, attesa per l’inizio del 2013, dal palazzo della Civilta’ Italiana e dalla Nuova Fiera. Poi saranno realizzati 4 parchi a tema, due dei quali sono già funzionati, Zoomarine e Magicland, uno in fase di realizzazione, Cinecittà World, ed uno presente solo sulla carta, i Ludi di Roma.

Per quanto riguarda l’intrattenimento possiamo dire che verrà realizzato il campo da golf pubblico nella zona della Nuova Fiera e l’acquario Mediterraneum, ormai quasi pronto.

Nel progetto è inclusa anche Ostia con il Waterfront, vale a dire la riqualificazione del lungomare e dell’entroterra del porto di Roma. Per fare questo si punta molto sui giovani perché si vuole realizzare una discoteca, diverse palestre e spazi di aggregazione e l’investimento è di 400 milioni di euro.