Consigli vacanze per escursionisti primavera estate

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Sebbene quella delle montagne innevate sia l’immagine che a molti viene in mente quando si parla di Dolomiti, è in realtà quando la primavera suona alla porta che la Val D’Ega – nel cuore della catena Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO – svela quel vestito di colori brillanti che meglio di ogni altro abito è capace di metterne in risalto le caratteristiche.

E’ il verde, nelle sue molteplici tonalità, il colore che forse dona di più a Nova Levante e Carezza, avvolte da un’unica area naturale ai piedi di Catinaccio e Latemar. Ma ci sono anche il rosso  che, al tramonto, colora i sentieri – che qui, come nel resto della Val D’Ega, che può vantarne 116 km, non mancano –  le vie ferrate e i trails per le mountain bike, e il bianco delle palline che attraversano un campo da golf in quota a 9 buche. L’azzurro di una piscina riscaldata all’aperto e del cielo – che sembra ancora più terso, grazie agli impianti di risalita e agli autobus che consentono di trascorrere una vacanza all’insegna dell’ecosostenibilità – verso il quale sembra voler salire senza fermarsi la nuova cabinovia di Nova Levante. Ma i colori non sono tutto. E nell’aria si diffondono i profumi delle specialità gastronomiche che gli alberghi, le malghe, i masi e i ristoranti servono ogni giorno.

Nova Ponente, Monte San Pietro, Obereggen e Ega si estendono anch’esse tra prati e boschi e, come osservatori incuriositi, invitano a sedersi per godere di una meravigliosa vista su Corno Bianco e Corno Nero, Catinaccio e Latemar, che da quest’anno – con l’inaugurazione del Latemarium e dei suoi percorsi tematici, fra boschi secolari, prati ancor più brillanti quando vengono colpiti dal sole e alpeggi in quota – diventa un vero e proprio parco giochi per gli escursionisti. Anche in questo caso, è ben nota a famiglie, sportivi e ciclisti, più o meno esperti, l’enorme offerta di attività possibili, che può contare su sentieri ben segnati, un parco geologico – il Bletterbach – che consente di ripercorrere la storia delle Dolomiti, il Bosco Avventura che assicura il divertimento per i bambini, manifestazioni popolari e folcloristiche che si susseguono per tutta l’estate e, a Monte San Pietro, uno dei campi da golf più altid’Europa, con 18 buche sul tetto della Val D’Ega.

Ma, tornando ai colori, quello che domina a Collepietra è sicuramente il blu scuro nel quale le stelle risplendono. L’astrovillaggio – come ormai è conosciuto – è situato su un altopiano soleggiato protetto anche dallo Sciliar. La presenza dell’unico osservatorio astronomico e solare dell’Alto Adige, con il nuovo Planetario, del magnifico Castello Medievale di Cornedo del Museo sugli usi e costumi locali aumentano il fascino di una zona in cui è impossibile non innamorarsi della cultura altoatesina.

Più in generale, la Val D’Ega – a 20 minuti dall’uscita di Bolzano Nord – è una scoperta da consigliare senza dubbio alle famiglie con bambini, che si lasciano ogni volta stupire dai racconti che parlano di esseri incantati e misteriosi e dalle avventure narrate nelle leggende dei “Monti pallidi” dell’Alto Adige che hanno ispirato le settimane per famiglie “Dolomiti, favole e leggende”. Ma le attività dedicate ai più piccoli – dalle gite ai masi a conduzione familiare fino alle arrampicate, ai corsi d’equitazionee alle emozioni dell’Alpine Coaster Gardoné – davvero non si contano.

Non va certo peggio a ciclisti e i bikers – che possono avventurarsi negli itinerari che attraversano prati e boschi per centinaia di chilometri, con la certezza di alloggi bike friendly e più di 15 tour a settimana per vari livelli di difficoltà – o agli amanti delle passeggiate, che devono solo scegliere tra rilassanti passeggiate nella natura dei parchi dello Sciliar-Catinaccio e le vie ferrate ed’arrampicata, ad esempio sulle Torri del Vajolet e sulla Croda di Re Laurino, mete predilette degli alpinisti. E a chi concepisce la vacanza estiva come un momento di totale relax e benessere non sarà certo sfuggito che la Val D’Ega è una capitale dello kneipp, con escursioni e divertimento acquatico nella natura incontaminata, ma anche una miniera di alberghi e ristoranti che fanno dei propri centri wellness e della cucina tipica un fiore all’occhiello.

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