Estate 2011: la crisi piomba anche sulle vacanze

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In questa estate 2011 si farà sentire questa ondata di crisi economica anche sulle vacanze, infatti saranno sempre di meno gli italiani che si concederanno una vacanza, o, se lo faranno durerà meno giorni del solito.

Secondo dei sondaggi e delle statistiche si parla di circa il 20% degli italiani e il budget messo da parte è di circa 700 euro ed è davvero poco se si considera l’aumento dei prezzi del carburante e l’aumento degli alloggi, infatti gli italiani in vacanze per questi due motivi dovranno spendere 200 euro in più del solito. Solo il 2% degli italiani ha previsto un budget superiore ai 1’000 euro.

A quanto pare il viaggio più richiesto dagli italiani è quello di breve durata, toccata e fuga quindi, con le durate medie di una settimana. Quindi le previsioni economiche per il turismo sono davvero disastrosa e non resta che sperare su un aumento del flusso dei turisti stranieri perché sei italiani su dieci soggiorneranno nelle località turistiche al massimo per una settimana, contro l’1% che si dedicherà un mese di vacanza.

Certo è che gli albergatori e gli altri servizi relativi alle vacanze non sono andati incontro agli italiani, infatti basta fare alcuni esempi per renderci conto dei rincari ai quali siamo andati incontro. Il costo del traghetto quest’anno è aumentato del 70%, pari a circa 230 euro di aggravio rispetto allo scorso anno, per un biglietto aereo di andata e ritorno si spendono in media 112 euro in più, un rialzo del 25%, mentre è andata un po’ meglio a chi decide di viaggiare in treno dove il biglietto costa solo il 7% in più. Prendere l’auto, come detto, diventa quasi un discorso proibitivo.

Per quanto riguarda gli alloggi i rincari si aggirano in media sui 200 euro in più rispetto al 2010 secondo l’Adoc. Quest’anno quindi la crisi prenderà di mira anche le vacanze degli italiani che spesso hanno tenuto duro per rinunciarvi.