Haiti: vacanze ancora lontane

Haiti beach

Ormai è passato oltre un anno e mezzo dal terremoto che ha colpito Haiti ma le vacanze nella stupenda isola caraibica sono soltanto un ricordo e molto probabilmente saranno off limits ancora per parecchio tempo.

La causa principale di questa situazione disagiate e di crisi profonda è dovuta alla gravissima epidemia di colera che, secondo i sondaggi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, stenta a calare nei contagi, infatti nelle ultime settimane sarebbero circa 18’000 i nuovi casi di colera registrati e la situazione appare grave soprattutto nella zona della capitale Port-au-Prince.

Anche Medici Senza Frontiere è della stessa opinione perché il numero degli ammalati sale e scende in maniera discontinua, e in questo periodo non si può certo abbassare la guardia. Secondo il capo missione di Medici senza frontiere, Sylvain Groulx, l’epidemia di colera ad Haiti è tutt’altro che finita.

Affinché la situazione vada verso una diminuzione dei contagi sono necessari forti miglioramenti in materia di igiene, servizi igienici e acqua potabile. Soprattutto con la stagione degli uragani che sta per arrivare, e la seconda stagione delle piogge, l’epidemia potrebbe registrare una nuova ondata in qualsiasi momento.

Ma nonostante si stia operando in una situazione davvero disagiata e in condizioni igieniche precarie, bisogna far notare che le organizzazioni umanitarie operanti ad Haiti hanno comunque lavorato nel giusto modo e sono riuscite a salvare migliaia di vite grazie alla loro tempestività.

Detto questo capiamo bene che la “normalità”, quindi il flusso consueto di turisti da queste parti è ancora lontano e sicuramente per quest’anno Haiti non potrà essere considerata, come è avvenuto in passato, una delle mete turistiche più ambite dei Caraibi.