Las Fallas a Valencia, un evento da non perdere

las fallas

Se Valencia è già di per sé una città da ammirare, nei giorni che vanno dal 1 al 19 marzo la città si trasforma in un catino bollente ricco di musica, colori, danze, maschere, abiti sgargianti, feste. In una parola: las Fallas.

La festa de las Fallas è un evento assolutamente da non perdere sia per i valenciani che per i turisti. Tutti i giorni dei festeggiamenti, alle 2 del pomeriggio, abbiamo la Mascletà: esplosioni controllate in una piazza situata in genere in centro che simulano, è proprio il caso di dirlo, una guerra. Tutti i cittadini infatti avvertono nitidamente gli spari che culminano poi la sera e nelle ore notturne. Durante i giorni di las Fallas nei negozi è più facile trovare petardi e fuochi artificiali che non bottiglie d’acqua.

Per Falla si intende un ristretto numero di case e, considerando che la città è densamente popolata, i cittadini dell’isolato si incontrano vicino a un Casal Fallero, un edificio pubblico, dove si organizzano eventi, balli, canti e bevute. Si possono trovare statue allegoriche (in stile carnevalesco) costruite da ogni Falla che partecipano ad una sorta di concorso dove vince la più bella. Tra le diverse Fallas vi è competizione e non è inconsueto trovare ronde notturne che vigilano nel proprio quartiere, magari solo una scusa per continuare a festeggiare. Nell’ultimo giorno de las Fallas, chiamato la Cremà, le statue vengono incendiate creando un’atmosfera ancora più suggestiva. La Nit del Foc (che significa “la notte del fuoco”) richiama più di 500mila persone per uno spettacolo pirotecnico di altissimo valore.

Se siete in cerca di emozioni forti las Fallas potrebbe essere la risposta che stavate cercando. Concludere l’inverno nel segno dei festeggiamenti per aspettare poi la primavera e il clima benevolo sarà un vero toccasana per il nostro organismo.

Se andate a Valencia non dimenticate di assaggiare i Fallas Menu e di acquistare la VLC Tourist Card che, per soli 15 euro, vi permette di usufruire di un aperitivo, un piatto di specialità locali e un dolce in uno dei ristoranti della città spagnola.