Ricordo ancora il G8 che si tenne a L’Aquila, dall’8 al 10 luglio 2009, pochi mesi dopo il grande terremoto che rase al suolo la città. I mass media inquadravano i rappresentanti dei più importanti Paesi del mondo, sembravano protagonisti di un film catastrofico, giunti sul posto in elicottero, accolti da un pezzo d’Italia desolato, pieno di macerie e detriti. C’era Barack Obama, il neo eletto presidente degli Stati Uniti d’America, con lo sguardo perplesso, che guardava le rovine della Chiesa di San Marco, nel centro de L’Aquila.
Cosa può fare un sito Internet per ricostruire la città de L’Aquila? Tanto, anzi, tantissimo. “Noi L’Aquila” è un progetto che parte sul web e si sviluppa sulle strade, il contributo arriva gratuitamente da tutti gli utenti che decidono di investire il proprio tempo per collaborare alla ricostruzione del capoluogo abruzzese, utilizzando alcuni strumenti informatici, la passione, e l’amore per la storia della città. Entrando in www.noilaquila.it , si ha accesso a due aree: “Esplora e Ricorda”, dove si può navigare in una mappa interattiva della città, all’interno della quale gli utenti hanno caricato racconti, immagini e video; l’altra area è “Costruisci il Futuro”, e consiste in un gruppo di lavoro gestito a mo’ di community, dove gli utenti possono utilizzare una serie di strumenti (tra i tanti: Google SketchUp e Google Building) per poter costruire digitalmente la città di domani. Quest’ultima sezione interagisce con un sito impiantato dal vero nel centro de L’Aquila, fornito di schermi Lcd, computer e stand di assistenza per il lavoro che si sta svolgendo. La ricostruzione virtuale de L’Aquila è visibile a tutti in tempo reale sul sito Internet del progetto, ed è assistita da un team di architetti professionisti pronti ad interagire telematicamente con chiunque voglia collaborare. Fate un salto sul sito Internet che vi abbiamo segnalato, passate parola e, se vi capita di fare una gita fuori porta in città, non dimenticate di caricare le vostre emozioni online, con foto, video e quant’altro. Noi L’Aquila vi aspetta.





























