Piadina Days 2011 in Emilia Romagna

Piadina days

La piadina, o piada che dir si voglia, è uno dei cibi più utilizzati in Emilia Romagna, ma senza dubbio è uno dei più apprezzati fuori dalla regione e conosciuto anche all’estero. Proprio per celebrare questo prodotto apprezzato ovunque che nasce questo evento denominato Piadina Days che in questo settembre 2011 si svolgerà nelle giornate di sabato 10 e domenica 11.

L’evento si svolgerà nel prossimo fine settimana nella zona tra Forlì e Cesena e coinvolgerà anche altri piccoli paesini della provincia, come: Cesenatico, Bagno di Romagna, Bertinoro, Castrocaro Teme e Terra del Sole, Cesena, Dovodola, Forlì, Forlimpopoli, Gambettola, Gatteo, Longiano, Mercato Saraceno, Montiano, Portico e San Benedetto, Predappio, Rocca San Casciano, Roncofreddo, San Mauro Pascoli, Savignano sul Rubicone, Sogliano al Rubicone, Vergereto e, nella provincia di Rimini anche il comune di Bellaria Igea Marina.

Ognuna di queste cittadine ha uno suo programma che cercherà di unire il cibo con la cultura per creare un evento che avvicini le persone a questo piatto.

Gli eventi in programma sono oltre 100 per l’edizione 2011. Si va dal rinnovato tentativo di Bertinoro di entrare nel Guinness dei Primati per la piadina più grande, alla gara della “Pieda piò bona” bandita da Predappio. Una cornice storica e affascinante per gli eventi di Forlimpopoli, nell’ambito del programma della 23° Festa Rinascimentale “Un de’ int la Roca ad Frampul”, o per quelli di Castrocaro Terme e Terra del Sole, all’interno della medievale Fortezza e nel cortile del rinascimentale Palazzo Pretorio. Protagonista a Longiano, la piadina verrà accompagnata dall’antico suono degli organetti, mentre a Savignano sul Rubicone sarà in primo piano nelle immagini del Si FEST, Festival Internazionale della fotografia. Le due ruote accompagnano la piadina a Cesena per “A spàs in bicicleta cun la dòna in tè canon” un itinerario lungo le mura e i giardini del centro storico, mentre a Mercato Saraceno si disputerà una crono-discesa notturna sulle caratelle “Cariolando… sla pièda”. Nel centro storico e nel parco urbano di Forlì verranno distribuiti assaggi di piadina e verranno esposte le ricette dalle più tradizionali, fino alla dolce o all’aromatizzata; a Cesenatico la piadina si sposerà con i sapori del mare, in particolare con la saraghina, sana e saporita varietà locale di pesce azzurro. Da non dimenticare, inoltre, il coinvolgimento delle fattorie didattiche di Forlì-Cesena.

Per chi non dovesse conoscere la piadina sappiate che quella classica romagnola è tirata col matterello e fatta cuocere sul testo, la tradizionale teglia di terracotta dal basso orlo, a fuoco ardente di braci.

Si ottiene così un disco con tracce di bruno create dal fuoco, friabile, tenero, delicato, che si consuma con salumi, formaggi freschi, erbe di campagna e generoso Sangiovese di Romagna.

Nella ricetta gli unici punti fermi sono l’acqua, la farina e il sale, tanto cambiano da zona a zona e da famiglia a famiglia il resto degli ingredienti, e addirittura lo spessore.