Primo maggio 2012: la vacanza enoturistica

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Mancano solo due settimane al ponte del Primo maggio che si preannuncia, almeno su buona parte della nostra penisola, soleggiato e ideale per assaggiare per bene i sapori di questa primavera che stenta ancora a decollare.

Per il ponte del Primo maggio, complice il bel tempo, ci si potrebbe immergere nella cultura italiana che da sempre è sinonimo di buona tavola e buon vino. Nella nostra penisola, per esempio, sono tanti i vini di ottima qualità che hanno contribuito a dare lustro al paese. Se al nord il Barolo, il Chianti, l’Amarone, il Merlot e il Prosecco la fanno da padrone, il centro Italia è terra di Montepulciano d’Abruzzo, Verdicchio e Montefalco mentre al sud campeggiano Negroamaro, Nero d’Avola, Cannonau e tantissimi altri. Gli amanti del vino ci avranno già pensato: perché non fare una vacanza enoturistica durante il ponte del Primo maggio 2012?

Nella nostra penisola sono tantissimi i luoghi dove poter trascorrere una vacanza enoturistica: la Toscana è forse la regione italiana più conosciuta per i suoi agriturismi. Pensiamo ad esempio ai tanti percorsi enogastronomici e degustazioni organizzate sia da cantine che da enoteche nelle province di Firenze, Siena, Pisa, Arezzo, Grosseto, Lucca, Prato. Perdetevi con la macchina per le incantevoli vallate toscane, tra San Gimignano, Montaione, San Miniato, Monteriggioni o nella valle del Chianti o del Brunello: lì troverete solo l’imbarazzo della scelta su dove fermarvi e vi risulterà addirittura difficile assaggiare tutti i prodotti tipici locali data la loro incredibile quantità.

Altra regione dalla indiscussa bellezza paesaggistica ed enogastronomica è l’Abruzzo: le colline pescaresi e quelle teatine, così come gli itinerari del Montepulciano d’Abruzzo non vi deluderanno. Ed ancora l’Umbria, tra Perugia e il Trasimeno, tra Torgiano e Montefalco, Gubbio, Spello; il Veneto, alla scoperta della produzione del Prosecco, del Merlot e della Valpolicella. Il Piemonte, per svelare i segreti del Barolo e del Dolcetto. Insomma un’Italia tutta da scoprire, per accostare al piacere della vacanza anche quello del vino e della tradizione.

In Italia a inizio anni Novanta è nato anche il Movimento del turismo del vino, una organizzazione che promuove la cultura del vino secondo le tradizioni, i processi e le numerosissime cantine sparse per tutta Italia. Ovviamente il tutto legato insieme ad eventi e tour che spaziano attorno al mondo dell’enoturismo.