Vacanze luglio 2011: l’evento di San Fermin a Pamplona

Pamplona

Quest’anno sono tanti gli italiani che hanno deciso di fare una vacanza in Spagna ma non hanno scelto una delle consuete località, vale a dire Barcellona, Madrid o Valencia, ma si sono indirizzati verso Pamplona che dal 6, quindi da oggi, al 14 luglio si apre al Mondo con la sua tradizionale corsa dei tori. In questa occasione, per San Fermin, centinaia di persone si troveranno davanti ad una mandria di tori, l’encierro.

Questa è la parte più conosciuta della manifestazione, quando 6 tori e 8 buoi vengono portati in Plaza de Toros in attesa della corrida. La parte più pericolosa ma anche entusiasmante è quando questi devono percorrere 825 metri, cioè la distanza dalla stalla al centro storico di Pamplona, insieme alle persone che spesso cadono o vengono incornati e travolti dai tori che corrono ad una velocità di 25 km/h.

La festa di San Fermin avrà inizio proprio oggi alle ore 12:00 quando tutti si raduneranno in piazza del municipio per assistere al lancio del razzo, il chupinazo, che darà il via alla manifestazione sotto il grido del sindaco: “”Pamploneses. Viva San Fermín, Gora San Fermin!”.

Ma la festa di San Fermin non è solo la conosciuta corsa dei tori che si tiene lo stesso 6 luglio, ma anche balli, cibi tipici e divertimenti fino al 14 luglio a mezzanotte quando si chiude il tutto sotto i lumi delle candele e canti di tristezza per la fine dell’evento.

Molti italiani che hanno deciso di recarsi alla festa hanno scelto un pacchetto all inclusive con volo e hotel in modo da evitare inutili stress in una città che in questi giorni è già abbastanza caotica.